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Progetto realizzato per un concorso per nuovi prodotti destinati ai bambini
bandito nel 1968 da Abitare con la collaborazione del Centro Baby Mark.
Due lampade derivate dallo stesso disegno: due semisfere in plexiglas unite tra loro a pressione, con fermo a staffa per la lampada a pila, con anello in metallo per la lampada a spina.
Una delle calotte è metallizzata, l’altra è trasparente.
Mentre la lampada nella versione a pila intende sostituire quella a luce tenue che tiene compagnia durante la notte, e può essere giocattolo e soprammobile, date anche le sue dimensioni (diametro dai 15 ai 30 cm),
la lampada a spina, di diametro maggiore (dai 30 ai 50 cm), viene posta sul tavolo o sulla libreria, nel cesto dei giocattoli o per terra.
In entrambe, le parti elettriche sono perfettamente isolate.
da Abitare n.80, novembre 1969